Ciao a tutti, qualche settimana fa è venuto a trovarmi il mio BFF Federico. Così in un sabato pomeriggio, ho riunito furbescamente anche la mia amica Cristina con l’occasione di cucinare i famosi dolcetti Rose del Deserto. Tutto ciò perché avevo dei cornflakes scaduti da utilizzare.

rose del deserto ricette pusheen cooking

Non avete mai sentito le Rose del Deserto? Sono dei dolci molto semplici (io non scelgo mai cose complicate perché sono proprio negata) composti da uova, zucchero, burro, 1 baccello di vaniglia, cornflakes, farina e lievito per dolci.
Si chiamano così per la somiglianza alla pietra Rosa del deserto che, come tutte le pietre, non è altro che è un aggregato di cristalli di gesso che si forma in ben determinate condizioni ambientali e climatiche, in questo particolare caso è comune nei paesi desertici.

Rose del deserto

La maggior parte delle ricette presentavano una quantità di farina 00 e una quantità di farina di mandorle, ma purtroppo quest’ultima non era reperibile in velocità. Abbiamo quindi deciso di farne metà con la farina normale, e giusto per provare l’altra metà con la farina di cocco. Anche quest’ultima era in dispensa dal diciassettesimo secolo, ma ancora in ottimo stato giuro.

Quindi, a dirigere e leggere gli ingredienti c’era Federico, io allo sbattitore e alla cottura, e Cristina alla composizione. Un trio perfetto! Ogni tanto Nolan, il cane, faceva capolino a controllare fosse tutto a posto.

rose del deserto giallo zafferano
Credits giallozafferano.it

La ricetta che abbiamo utilizzato, e sulla quale siamo andati di fantasia credo sia questa di GialloZafferano. Gli stessi ingredienti potete trovarli in quella ricetta, ma qui sotto vi mostro le nostre modifiche fatte a sentimento:
Farina di mandorle 125 g
Farina 00 125 g (+ 125 g  per sostituzione della farina di mandorle) 
Corn flakes 100 g (polverizzati dall’incredibile forza di Cristina dotata di un batticarne e una busta di Ikea)
Uova medie 2
Burro a temperatura ambiente 180 g (ehm, era quasi sciolto XD)
Lievito in polvere per dolci 16 g (1 bustina – noi abbiamo utilizzato il lievito vanigliato ed omesso il baccello di vaniglia perché siamo poracci)
Sale grosso 1 pizzico (ho messo tranquillamente a caso un pizzico di sale fino)
Zucchero 150 g
Baccello di vaniglia 1

PER COSPARGERE
Corn flakes 200 g
Zucchero a velo q.b.

rose del deserto ricetta

Sostanzialmente la procedura è unire burro, zucchero e sale, e montare montare montare. Aggiungere un uovo alla volta e montare, e continuare a montare eccc….Non appena il composto schiarisce e non presenta grumi, aggiungere lievito e farina (andavano setacciati, ma cucina mia, regole mie!). Mescolare, mescolare, mescolare…. e aggiungere i cornflakes tritati. Qui noi abbiamo aggiunto a caso anche delle gocce di cioccolato.
Questo è l’impasto che abbiamo preparato per le rose del deserto con solo farina 00, che sono poi stati montati da Cristina e riposti sulla teglia per il forno. E dato che non mi piacciono le cose normali, e soprattutto non mi piace fare troppo le scale (il mio forno si trova al piano di sotto della cucina che utilizziamo quotidianamente), mi pesa il culo ecc quindi ho deciso di tentare la cottura al microonde. Funzione crisp, un tempo random che va dai 5 agli 8 minuti. Ovviamente più voluminose sono le rose del deserto più necessiteranno di cottura. Con la farina di mandorle rimarranno più morbidi, e con tutta farina 00 più croccanti.

Quindi, evitando ulteriori chiacchiere: l’altro impasto è stato fatto in modo identico, a variare solo le farine: 1/3 di farina di cocco e 2/3 di farina 00. Gocce di cioccolato sempre casuali, direi q.b.

rose del deserto ricetta

Come ha montato Cristina il tutto? Dall’impasto ha fatto delle palline -inizialmente enormi, poi ci siamo ridimensionati – e passate nei cornflakes come un’impanatura, poi riposti sul piatto del crisp, ed infornati. Ovviamente al termine della cottura, impiattare e spolverare di zucchero a velo. (Nella foto qui sopra qualcuno -non io ehhh- li abbina con la Nutella)

Alla fine di tutto ciò vi dirò, che quelli sperimentali con la farina di cocco erano veramente buoni, gli altri pure, ma forse un po’ troppo cotti. My fault…

È stata un’esperienza divertente. Anche se preferisco sempre mangiare al cucinare.
Una volta, io e Federico a Valencia siamo riusciti a cucinare anche delle ottime scaloppine!
Ma permane in me l’idea di poter morire di fame quando me ne andrò di casa (prima o poi dovrà capitare no???)

Spero si sia capito qualcosa, volevo un contenuto diverso dal solito, e scrivere di un pomeriggio divertente senza dilungarmi troppo. Non vedo l’ora di replicare l’esperienza con qualche altro ingrediente da recuperare. E soprattutto non vedo l’ora che il mio BFF4&E torni a trovarmi <3
Per oggi è tutto, e ricordate, se ce l’abbiamo fatta noi, possono tutti!
Baci baci <3 Chiara Roberta

2 Commenti su Rose del deserto ≈ Ricetta poraccia

    • Ahahahah signori e signore ecco il muovo modello di umanoide ultima generazione. In questo prodotto rivoluzionario siamo riusciti a inserire anche il fattore “sfiga” per renderlo in tutto e per tutto un essere umano. A pochi euri solo per il black weekend! Accorrette in negozio, non fatevelo scappare!

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