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Playing piano in the Oude Kerk • Amsterdam

Buongiorno e buon sabato!

Oggi voglio parlarvi di quando tre settimane fa sono stata ad Amsterdam nella Chiesa Vecchia, in lingua Oude Kerk, situata nel distretto di Amsterdam-Centrum, e più in particolare nel De Wallen, il quartiere a luci rosse.

È una chiesa molto particolare poiché non si svolgono messe ma bensì concerti data la sua ottima acustica interna. Difatti all’interno della Oude Kerk sono presenti quattro organi, fra i quali il più vecchio costruito nel 1658.

Oltre la bellezza della chiesa, un po’ romana un po’ gotica, anche se molto costoso il biglietto di ingresso (12 euro!!), c’è un magnifico pianoforte molto particolare. Qui sotto potete sorbirvi 5 minuti di me che suono il piano, la ripresa è un po’ storta poiché avevo la gopro in testa e non sono ancora abituata a sistemarla per bene.

Ebbene, avevo sempre desiderato suonare il pianoforte, ma non ci ho mai provato e soprattutto non ho mai preso lezioni, anche se una delle mie migliori amiche è Maestro di pianoforte. (altro…)

L’importanza di essere se stessi – viaggiare in solitaria

Buongiorno e bentornata a me su queste pagine.

Da quando sono tornata dall’Asia ho compreso l’importanza del valore che diamo a noi stessi e quindi il fatto di non poter sempre accontentare gli altri a discapito dei nostri sentimenti e reali volontà.
Ho imparato che viaggiare da soli ti lascia l’opportunità di poterti organizzare al meglio e come vuoi, e senza compromessi.

Questo non discrimina i viaggi in compagnia, ché sono qualcosa di meraviglioso. Poter condividere le esperienze con qualcuno che ami o per il quale semplicemente provi affetto o semplice simpatia (ndr io ho tutta una mia scala dell’affettività).

La difficoltà sta nel trovare l’equilibrio tra momenti di solitudine e di compagnia.

In un viaggio in solitaria adoro stringere nuove conoscenze ed amicizie. Allo stesso tempo in europa, per ora sono stata solo ad Amsterdam in solitaria dalla quale sono stata oggi, ho riscontrato meno semplicità nello stringere rapporti rispetto all’Asia (anche in Russia a dire la verità).

Di certo lo spirito con il quale si affronta un viaggio in solitaria è certamente più aperto di quando si viaggia in coppia o con altre persone. Parlo della mia esperienza ovviamente. Quando mi è capitato di viaggiare in compagnia, mi sono talvolta stressata per organizzare, mi sono stressata per scendere a compromessi, mi sono stressata per trovare attività comuni anche all’altra persona. Ad esempio c’è chi ama i musei e chi no, chi adora i parchi e chi no, chi mangia carne e chi no.

Talvolta ho fatto tutto ciò senza che mi venisse espressamente chiesto! Quindi non posso “incolpare” nessuno delle mie scelte. Tuttavia quando giri da solo puoi permetterti di improvvisare, di cambiare programmi all’ultimo, non devi preoccuparti di quale strada stai percorrendo e puoi seguire il flusso e i sentimenti che la città od il luogo ti suscita.

amsterdam L'importanza di essere se stessi - viaggiare in solitaria

Si è concluso così il primo viaggio in europa dell’anno. E spero il primo di tanti viaggi in questo 2019, e spero anche il primo di tanti post su questi viaggi.

Alla prossima!

Ps. Una dei contro di viaggiare da soli è che non hai nessuno che ti faccia le foto. Riguardo a questo devo ben studiare come fare!